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Don Quinto Lombi prete missionario generoso e ingegnoso

Questa mattina, 28 marzo, ci è giunta la triste notizia della morte di don Quinto Lombi, un sacerdote maceratese di 87 anni, a riposo da qualche anno ad Urbisaglia a casa del fratello, dopo aver vissuto una vita sacerdotale piena di passione, di generosità, di dedizione al bene del popolo di Dio a Tolentino, in Argentina, a Santa Croce di Macerata, in Ecuador e infine nella Parrocchia Sacro Cuore alla Stazione di Pollenza.

Don Alberto Forconi che ha collaborato con lui nella missione in Argentina lo ricorda così: «Un prete talmente generoso e grande che non si può descrivere in due righe, un sacerdote che si è speso in modo superlativo con i giovani a Tolentino all’inizio del suo ministero, poi in missione in Argentina e in Ecuador, con una forte capacità imprenditoriale e creativa che lo ha portato a costruire Chiese e Cappelle, Centri di salute e scuole per i più poveri».

Ho conosciuto don Quinto a metà degli anni ’80, quando era parroco a Santa Croce di Macerata, e con lui ho collaborato diversi anni. Di lui ricordo una grande e bella umanità, l’attenzione verso le persone, una continua e sana inquietudine che lo portava a non accontentarsi di ripetere quello che si è fatto sempre (proprio come ci dice Papa Francesco oggi), ma ad essere creativo e propositivo per il bene delle persone. Questa inquietudine lo ha portato a scegliere di tornare di nuovo in Missione, là dove c’è più bisogno e dove si cura l’essenziale, come diceva spesso.

Insieme a diversi amici siamo stati più volte a trovarlo in Missione e portiamo nel cuore la sua passione per i poveri, per l’educazione (con l’aiuto della Parrocchia di santa Croce e di altre persone si è realizzato un meraviglioso centro educativo alla periferia della Città di Quito), la grande attenzione alla formazione dei catechisti, il suo amore alla Parola di Dio, il suo desiderio di arrivare a tutti, soprattutto i più lontani. Ringraziamo il Signore per il dono di questo sacerdote, che con il suo carattere, i suoi doni e i suoi limiti (come tutti) ha vissuto con tanta dedizione e passione il suo servizio al Signore e alla Chiesa, soprattutto ai poveri e lontani.

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