Un momento della premiazione

La cerimonia conclusiva del Concorso «Esploratori della memoria» si è tenuta presso l’Auditorium della Mole Vanvitelliana, organizzata dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra delle Marche. La Partecipazione degli alunni, insegnanti e Dirigenti Scolastici è stata in parte in presenza e in parte online. Anche questo, un primo segnale positivo di ritorno alle belle pratiche.

Il Concorso nasce dal Progetto Nazionale «Pietre della memoria». Il premio, promosso dall’A.N.M.I.G. (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra) e finalizzato al censimento di pietre, memoriali, documenti, monumenti riguardanti la Prima e Seconda Guerra mondiale e la guerra di Liberazione. Ogni anno che passa sono sempre più i giovani appassionati allo studio e alla ricerca di storie del passato, un patrimonio che non deve essere ignorato o dimenticato ma valorizzato e conosciuto. Anche grazie alle moderne tecnologie, le vicende, approfondite dagli studenti riguardanti i periodi drammatici delle due guerre mondiali sono sempre più varie: accanto agli episodi bellici, interessanti diventano le storie e le memorie degli uomini e delle donne che hanno vissuto i drammi di quel tempo.

Un momento della premiazione

L’ideatore del primo Concorso è stato Remo Gasperini, presidente dell’Anmig Umbria. Con il tempo altre Regioni si sono aggiunte. Nell’anno scolastico 2013/14 il Concorso è stato bandito per la prima volta nella Regione Marche grazie alla professoressa Silvana Giaccaglia Presidente Regionale dell’Anmig perché convinta, come più volte affermato che «la scuola è fondamentale per la formazione dell’individuo e per la sua crescita democratica e questo deve confermarci sull’importanza e sull’utilità che il concorso Esploratori della Memoria rappresenta per i nostri giovani e per la nostra Comunità».

Graditissima la presenza del professor Claudio Betti, Presidente Nazionale dell’ANMIG, che ha affermato ancora una volta l’importanza della conoscenza della storia e la missione dell’Associazione di promuovere la Pace come valore fondamentale, elogiando inoltre il grande lavoro svolto dalla professoressa Giaccaglia. Presenti autorità civili e militari. Ho partecipato anch’io all’incontro come Membro del Comitato Centrale dell’Anmig e Vice Presidente della Sezione Anmig di Macerata. Un Concorso che mi ha visto partecipare con le mie classi, più volte premiate per i loro approfonditi lavori di ricerca come l’Altra resistenza o l’ultimo, prima di lasciare la scuola, sul Lavoro coatto e le staffette marchigiane.

Un momento della premiazione

Mentre si svolgevano le premiazioni, sullo schermo erano proiettati i lavori vincitori del Concorso che vede protagonisti i bambini della Primaria, della Scuola Media e degli Istituti superiori della nostra Regione. Una grande pagina di didattica della storia piena di creatività ma anche di rigore della documentazione e delle testimonianze. Per vedere i lavori svolti, la catalogazione delle Pietre è interessante consultare il sito Pietre della Memoria.

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