Domenica 10 Ottobre a Macerata si è tenuta l’annuale Assemblea di sezione dell’Anmig, l’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra. I locali del ristorante la Filarmonica ha ospitato l’incontro finalmente in presenza, dopo i due anni di stop dovuti alla pandemia. 

L’incontro si è aperto con il volo di palloncini bianchi e le note del “silenzio” a ricordo dei soci deceduti, in modo particolare Sandra e Sandro Rossi morti a causa del Covid, seguito dalla lettura da parte di Valter Monachesi della Preghiera dei Mutilati e Invalidi.

Gilda Coacci, presidente della sezione maceratese dell’Anmig, dopo aver espresso la gioia del ritrovarsi di nuovo insieme e in presenza ha ricordato il Presidente Onorario Cav. Ivo Pianesi, per poi esporre la relazione morale e i programmi per il futuro con la sincera speranza di tornare presto alla normalità. Il Presidente dei revisori dei conti, Alfio Monachesi ha illustrato la relazione economica. Era presente anche l’assessore Paolo Renna, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale che ha da poco votato a favore della Cittadinanza Onoraria al Milite Ignoto.

La parola è passata poi al prof.ssa Daniela Meschini, vicepresidente e membro del Comitato Centrale dell’Associazione che ha portato i saluti del presidente nazionale Prof. Claudio Betti e poi ha brevemente illustrato la Storia del Milite Ignoto. È intervenuto quindi il comandante dei Carabinieri di Macerata, Andrea Petroselli, che ha sensibilizzato i soci sulle truffe, sempre più frequenti ai danni degli anziani. È proprio il socio storico Giannini, classe 1922, a prendere la parola e ricevere l’applauso e un omaggio da parte della Presidente.

Un Attestato di Fedeltà e una Medaglia sono stati consegnati a Graziano Cardarelli che da tantissimi anni è impegnato nell’associazione con dedizione e competenza. Un saluto e un ringraziamento ai rappresentanti delle altre sezioni marchigiane e poi l’intervento conclusivo è stato curato dalla presidente regionale dell’Anmig, la prof.ssa Silvana Giaccaglia la quale ha ricordato la ricchezza delle nostre sezioni marchigiane e come in questa società incattivita l’associazione regionale risponda con gesti di solidarietà e un forte impegno verso i giovani, sempre più coinvolti attraverso il concorso “Pietre della Memoria”.

 

EMMESERA. Macerata: 100 anni dell’associazione Anmig

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