Opere strategiche per Civitanova: la Regione incontra l’Amministrazione comunale

La visione complessiva di quella che è stata definita una vera e propria “rivoluzione” del settore infrastrutture della Regione Marche, elaborata dall’attuale Esecutivo di Palazzo Raffaello, è stata illustrata questa mattina nel corso dell’incontro con i vertici della Regione Marche ospitato dal sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica nella sala del Consiglio comunale

Le Marche attendono da anni interventi strategici sulla viabilità per cancellare lo svantaggio infrastrutturale esistente e poter finalmente vedere incentivati gli investimenti su quei territori attualmente strozzati dalla mancanza sia di collegamenti verso le zone dell’interno che di grandi arterie di percorrenza sull’asse nord e sud. La visione complessiva di quella che è stata definita una vera e propria “rivoluzione” del settore infrastrutture della Regione Marche, elaborata dall’attuale Esecutivo di Palazzo Raffaello, è stata illustrata questa mattina nel corso dell’incontro con i vertici della Regione Marche ospitato dal sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica nella sala del Consiglio comunale. Presenti il Governatore Francesco Acquaroli e l’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli, il dirigente arch. Nardo Goffi, gli amministratori di Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare e i rappresentanti delle categorie tra cui Confartigianato Imprese, Cna, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria della provincia di Macerata. Anche il presidente della Provincia Antonio Pettinari ha portato i saluti, prima di raggiungere un altro tavolo di lavoro.

In primo piano, come preannunciato, la nuova bretella di collegamento tra SS77 e SS16 a Sud, che ricade nei comuni di Civitanova, sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio per un tratto di 2 chilometri, la cui progettazione è finanziata con i fondi regionali e per la cui realizzazione si attingerà a 24 milioni di euro come anticipazione dei fondi FSC 2021-2027.
L’ipotesi progettuale illustrata dal dirigente Goffi dovrà essere condivisa dagli amministratori locali di tutte le province interessate per trasformarsi in progetto di fattibilità, dopo l’individuazione dei progetti-sti a seguito del bando pubblicato il 29 ottobre scorso, per l’affidamento della progettazione tecnico-economica e definitiva. L’Ente poi potrà avvalersi dello strumento dell’appalto integrato per accorciare i tempi per la realizzazione delle opere.

A questo proposito il Governatore Acquaroli ha invitato agli amministratori presenti a siglare in tempi brevi un protocollo d’intesa tra i comuni interessati.
A Civitanova nord, invece, la bretella dovrà collegare via Einaudi all’ospedale per un tratto di 1,5 km e un costo stimato di 13 milioni di euro. “Obiettivo dell’amministrazione regionale – ha detto Acquaroli – è completare gli assi portanti della viabilità delle Marche, incontrando amministratori pubblici e categorie. Non intendiamo lasciare nel cassetto i 24 milioni di euro già destinati al collegamento tra SS77 e SS16, per questo chiedo sin da ora agli amministratori di stringersi intorno ad un tavolo e siglare un protocollo d’intesa in collaborazione con le categorie. La Quadrilatero ha portato un enorme sviluppo all’economia del territorio, ma bisogna garantire la fluidità della circolazione veicolare. Stiamo lavorando sia con le Ferrovie sia con soc. Autostrade per ulteriori miglioramenti a beneficio della sicurezza e della vivibilità. Unire la valle del Potenza a quella del Chienti è una delle priorità. Le nostre sono soluzioni di buon senso, da vedere realizzate il prima possibile”.

Il sindaco Ciarapica, in apertura dei lavori ha detto: “Ringrazio il presidente Acquaroli e l’assessore Baldelli per questo incontro, che è un segnale forte di vicinanza della Regione ai territori e alla città di Civitanova. La Giunta regionale ad un anno dal suo insediamento ha riallacciato i rapporti con gli enti locali, un dialogo precedentemente trascurato, e finalmente sta dando soluzioni alle categorie economiche che necessitano di avere risposte. E le risposte sono prontamente arrivate anche per la nostra città: stanziati 11 milioni di euro per il completamento dell’ospedale di Civitanova, 12 milioni di euro per la messa in sicurezza del porto, e infine altro progetto strategico con le due bretelle a nord e sud che porteranno un cambiamento epocale per i nostri territori, dove il traffico veicolare è diventato ormai in-sostenibile. Da parte nostra, stiamo lavorando su viabilità e parcheggi, con un progetto che presente-remo a breve a sostegno anche dello sviluppo turistico oltre che per la qualità della vita dei cittadini”.

Il masterplan delle infrastrutture stradali è stato accolto con entusiasmo e fiducia da tutti i presenti, tra cui il direttore Cna Macerata Massimiliano Moriconi, Gianni Niccolò direttore Confindustria della provincia di Macerata, Mara Petrelli Cna – Abat e gli amministratori del fermano. Plauso all’iniziativa anche dall’imprenditore Germano Ercoli che ha sottolineato l’urgenza di questa rivoluzione infrastrutturale anche per le imprese, lodando l’iniziativa della Giunta Acquaroli di comprendere nel programma delle opere l’intera regione, non parte di essa.

“Le ipotesi progettuali presentate oggi sono finalizzate – ha spiegato l’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli – a migliorare la viabilitĂ  in una delle aree a piĂą alta densitĂ  di traffico della regio-ne, tra la SS 77 Val di Chienti e la SS 16 Adriatica. Ipotesi che sono parte integrante di una rete infra-strutturale regionale che, partendo dalle nostre finestre sul mondo ovvero da porto-aeroporto-interporto, si dirama con continuitĂ  lungo tutto il territorio marchigiano, mettendo in collegamento sia le cittĂ  della costa attraverso l’A14 sia i territori dell’entroterra attraverso la Pedemontana delle Marche e queste due arterie tra di loro, nonchĂ© con le altre regioni del Centro Italia, attraverso la Salaria, la Stata-le 77, la Statale 76 e la Fano-Grosseto. Infrastrutture che devono essere necessariamente dialogare tra di loro per poter garantire un adeguato sviluppo economico del territorio. Con il Masterplan delle infrastrutture stradali delle Marche abbiamo disegnato lo scheletro di questa rete infrastrutturale, di cui alcune parti sono in fase piĂą avanzata di realizzazione o progettazione, altre richiedono piĂą tempo. Premessa indispensabile per raggiungere risultati concreti e progettare il miglior percorso possibile per ogni tracciato è il costante confronto con chi governa, vive e opera nel territorio, insieme agli attori istituzionali che gravitano intorno al mondo delle infrastrutture”.

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