Il Gruppo Lube rimane il primo produttore italiano di cucine. Fatturato aumentato 24 per cento

Nonostante il 2021 sia stato un secondo anno impegnativo e pieno di incertezze, Gruppo LUBE chiude i conti con un segno ampiamente positivo. La riscoperta della casa e della vita in cucina ha riportato l’attenzione verso il settore arredo e, in questa situazione, le aziende più competitive ne hanno beneficiato maggiormente.
Ecco che il fatturato di fine anno di Gruppo LUBE, con i suoi brand Cucine LUBE e CREO Kitchens, è stato di circa 248mln di euro con un incremento sul 2020 del +24%. Questi dati sono stati accompagnati dall’apertura di nuovi 50 store su tutto il territorio nazionale.
Il totale fatturato del Gruppo Lube del 2021 si divide oltre 224mln diretti nel mercato Italia e 23,7mln diretti nel mercato estero.
Il fatturato Italia del Gruppo Lube equivale ad una quota di mercato del 11,3% che se confrontata con il 10,9% del 2019 e con il 10,7% del 2018 (dati CSIL) conferma per l’ennesimo anno il Gruppo Lube al primo posto tra i produttori italiani di cucine come quota di mercato interno.
In un bilancio 2021 ormai definito nei dettagli si evince il miglioramento dei livelli eccezionali di redditività conseguiti nel 2020. Il Risultato Operativo Lordo è di circa 25,4mln con un’incidenza sul Valore Prodotto di 10,3 punti percentuali e l’Utile Lordo supera i 30, 6mln con un’incidenza del 12,5% rispetto al Valore Prodotto.
Ottimo anche il risultato in relazione all’Ebitda che si attesta quasi a 37mln di euro.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments