Spazi e ruoli delle donne. Sette studentesse del Liceo Leopardi di Macerata protagoniste di un progetto avviato ad Orléans

Sono tornate con un importante bottino da Orléans, le ragazze del Liceo Linguistico Leopardi di Macerata, studentesse di Francese delle sezioni Esabac. Hanno portato a casa un grande entusiasmo, qualche importante riconoscimento e soprattutto molte amicizie e molti legami con le partner di altre cinque delegazioni europee e di vari licei francesi.
Un gruppo di 7 studentesse del Liceo Leopardi ha partecipato ad un progetto che si è svolto ad Orléans nella prima settimana di maggio e che prevedeva una serie di attività in grado di collegare la cultura, l’impegno civico e sociale e lo sport. Le protagoniste sono Chiara Maggi, Beatrice Russo e Rose Kaimathuruthil della 2I, Roqia Hamdellah e Eva Calamita della 2L, Alice Lausdei della 3I, Anastasia Scarponi della 4L.
Il tema del progetto, La femme au coeur de l’Europe (i diritti delle donne nello sport e nella società), è stato affrontato attraverso un confronto sui diritti delle donne in un’ottica europea; vi hanno lavorato, prima a distanza e poi in presenza, ragazze provenienti da scuole della Polonia, della Romania, della Germania, della Spagna. Il contributo di tutte le ragazze delle scuole partecipanti ha dato luogo ad un documento comune contenente una proposta di legge che sarà presentata al Parlamento europeo. L’intento è quello di sollecitare la società e i decisori politici sui temi riguardanti spazi e ruoli delle donne, per superare la consuetudine a relegarle in secondo piano, ad assegnare loro compiti meno valorizzanti rispetto a quelli maschili, a dimenticare il diritto alla maternità, ad oscurare i successi che conseguono in vari ambiti.
“Un progetto molto importante perché va alla ricerca concreta dei rapporti e dei contatti fra studenti europei – dichiara la dirigente Annamaria Marcantonelli – molto spesso si parla di Europa, ma di fatto le esperienze di prima mano sono sempre poche, seppure il nostro liceo è molto attivo in tal senso. Ogni occasione quindi è da sfruttare, perché i nostri giovani hanno bisogno di confrontarsi sempre di più con la realtà che li circonda”.
Accanto a questo aspetto, il progetto ha consentito alle ragazze di partecipare ad un torneo di calcetto femminile. Le nostre ragazze sono state preparate, in un lasso di tempo breve, dagli insegnanti di Scienze Motorie del Liceo, le professoresse Patrizia Memè, Maribel Pennesi e il professor Fabio Fermani, che hanno sostenuto le alunne in ogni momento; è stato importantissimo l’inquadramento dato alla squadra dall’alunna Adele Tomassini, professionista di Calcetto. Durante la competizione, è stato bello vedere la motivazione e il coraggio con cui sul campo le ragazze hanno saputo gestire avversarie decisamente più allenate, difendendosi con il cuore e sempre rispettando le avversarie, verso le quali non è venuto mai meno il senso di amicizia spontaneo e istintivo che le ha sin dall’inizio legate. Ed è stato emozionante osservare con quale correttezza hanno seguito i cerimoniali delle partite, a cominciare dall’ascolto rispettoso dell’inno europeo prima delle partite del primo turno e di quello nazionale che precedeva le partite finali. Le nostre ragazze sono state sempre applaudite dal pubblico (gli alunni di vari Collèges e Lycées di Orléans, oltre alle delegazioni straniere) ed hanno ottenuto il riconoscimento della simpatia e del fair play.
Il progetto ha fornito, infine, l’opportunità di conoscere la città che ci ha ospitato: accolte dalle autorità del Comune di Orléans durante una mattinata in cui è stata ribadita l’importanza di un’iniziativa che dovrebbe essere la premessa per un lungo percorso ricco di ulteriori opportunità di amicizia fra Paesi, le nostre alunne e le loro compagne europee hanno scoperto le bellezze della città e provato l’emozione di un’ospitalità squisita. Vi è stata inoltre l’occasione per una minicrociera sulla Loira, per la scoperta del Parc Floral della città e per la visita al Castello di Chambord, uno dei meravigliosi Castelli della Loira; con la sua scalinata a doppia elica progettata da Leonardo e con le magnifiche sale visitate, questo castello ha suscitato interesse storico, culturale e artistico.
Le nostre ragazze hanno fatto conoscere ai partner la città di Macerata, attraverso una bella serie di foto scattate da loro stesse, che sono state ammirate durante un’esposizione nei locali del liceo ospitante; hanno inoltre contribuito a far conoscere storie di donne sostenitrici della parità nello sport, documentandosi su alcune protagoniste e incontrando una ex campionessa olimpica di scherma, Carola Cicconetti, per un’intervista.
Un lavoro complesso, dunque, quello svolto dalle ragazze: ricerca e preparazione prima della partenza, produzione di materiali da esporre, impegno negli allenamenti. L’entusiasmo con cui hanno affrontato tutto questo è stato la fonte della soddisfazione con cui sono tornate. Le docenti che le hanno accompagnate, le professoresse Rita Morresi e Stéphanie Delaubert, hanno potuto condividere queste emozioni. E con loro, al ritorno, la Dirigente Scolastica professoressa Annamaria Marcantonelli che ha creduto sin dall’inizio nella bellezza e nell’utilità di questo progetto.

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