Gdf Macerata: il bilancio delle operazioni per il 248° della fondazione

Si è tenuta oggi, presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, alla presenza del Prefetto di Macerata Flavio Ferdani, delle massime Autorità civili, militari e religiose della provincia, dei Comandanti dei Reparti dipendenti, di una rappresentanza delle Sezioni A.N.F.I. di Macerata e Civitanova Marche, nonché del personale alla sede, la cerimonia celebrativa della ricorrenza del 248° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Oltre alla lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, e della Preghiera del Finanziere, sono state consegnate alcune ricompense di ordine morale tributate ai militari che si sono distinti in rilevanti operazioni di servizio. Con l’occasione, è stata fornita una breve sintesi del bilancio dell’attività svolta dalle Fiamme Gialle maceratesi nel corso dell’anno 2021 e nei primi cinque mesi dell’anno 2022.

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel 2021 e nei primi cinque mesi dell’anno 2022, la Guardia di Finanza di Macerata ha eseguito 5.404 interventi ispettivi e 767 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

CONTRASTO DELLE FRODI SUI CREDITI D’IMPOSTA

E DELL’EVASIONE FISCALE

Sono stati individuati 67 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco e 43 lavoratori in “nero” o irregolari, con la verbalizzazione di 18 datori di lavoro, di cui 1 denunciato per “caporalato”.

Scoperti 6 casi di evasione fiscale internazionale, riconducibili a stabili organizzazioni occulte.

Sono 49 i soggetti denunciati per reati tributari. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di 3.506.404 euro.

I 12 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti hanno permesso di sequestrare kg. 4.774 di prodotti energetici e di accertare litri anidri 632.166 consumati in frode.

Sono 38 gli interventi e 32 le indagini svolte per contrastare le indebite compensazioni di crediti d’imposta, che hanno permesso di scoprire frodi per € 1.958.827. L’ammontare dei crediti inesistenti sequestrati è di € 305.556.

Nel settore delle dogane e del gioco illegale ed irregolare, sono stati eseguiti 16 interventi, riscontrando violazioni in 2 casi, con la constatazione di tributi evasi per € 2.846.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di 94 controlli, che hanno portato alla denuncia di 25 persone per l’indebita richiesta o percezione di euro 703.202.

Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati 527, cui si aggiungono 183 indagini delegate dalla magistratura: 269 soggetti sono stati denunciati e 38 segnalati alla Corte dei conti per danni erariali pari a euro 705.155.

Le frodi scoperte dai Reparti in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a 2.290.998 euro.

In materia di spesa previdenziale e assistenziale, i Reparti hanno portato a termine, in totale, 23 interventi, di cui 4 conclusi con la constatazione di irregolarità.

I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l’INPS, hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per euro 1.225.081, che hanno portato alla denuncia di 211 persone.

Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del PNRR, in vista del quale la Guardia di finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti.

Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono state 24.

Il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari, in quanto interessate da condotte penalmente rilevanti, è stato di euro 7.303.211.

Nell’ambito delle attività svolte a tutela della spesa pubblica, sono stati eseguiti sequestri per un importo complessivo di 173.748 euro.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 11 interventi, che hanno portato alla denuncia di 16 persone e al sequestro di beni per un valore di euro 2.091.519. Il valore del riciclaggio accertato si è attestato a 6.307.319 euro.

Sono state analizzate 388 segnalazioni di operazioni sospette.

Ammontano a euro 18.885 i sequestri di valuta, titoli, certificati e valori bollati contraffatti eseguiti.

In materia di reati fallimentari sono state concluse 4 deleghe di indagini pervenute dall’Autorità Giudiziaria.

In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 31 soggetti, mentre ammonta a 1.383.491 euro il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all’Autorità Giudiziaria per il sequestro.

Sono stati eseguiti, poi, 3.421 accertamenti a seguito di richieste pervenute, per la quasi totalità, dal Prefetto di Macerata, riferite alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Il contrasto al narcotraffico ha portato al sequestro di oltre 784 Kg. di sostanze stupefacenti di cui oltre 783 Kg. di hashish e marijuana, circa 130 gr. di cocaina e oltre 400 gr. di altre droghe, nonché 10 piante di cannabis, nonché alla denuncia di 75 spacciatori, di cui 19 tratti in arresto.

Sul versante della contraffazione sono stati eseguiti 80 interventi e 41 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro 4.761.815 articoli contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e non sicuri. Denunciati 19 soggetti.

L’attività del Corpo a tutela dei consumatori è stata orientata anche al contrasto dell’illecita commercializzazione dei dispositivi di prevenzione del contagio, con il sequestro di 35.825 mascherine e dispositivi di protezione individuale e la denuncia di 3 soggetti.

L’impegno contro la pirateria digitale e l’illecita diffusione di contenuti editoriali online ha portato all’oscuramento o al sequestro di 5 siti internet, che commercializzavano merce contraffatta o diffondevano illegalmente contenuti tutelati.

IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

La Guardia di Finanza, quale Forza di Polizia facente parte integrante del sistema di cui alla Legge 1° aprile 1981, n. 121, concorre alla sicurezza interna ed esterna del Paese.

Nel generale contesto delle attività di concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, i Reparti hanno operato nel solco delle direttive emanate dall’Autorità di Pubblica Sicurezza e in sinergia con le altre Forze di polizia, come meglio definito nei Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (C.P.O.S.P.).

Per quanto attiene all’emergenza epidemiologica, i dipendenti Reparti, unitamente alle altre Forze di Polizia, hanno assicurato l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo circa 9.000 controlli, all’esito dei quali sono stati sanzionati 40 soggetti e 31 esercizi commerciali, di cui 1 chiuso, mentre 1 persona è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria.

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