Don Peter Paul Sultana, a servizio della Chiesa locale maltese

di Peter Paul Sultana

Un caro saluto alla diocesi di Macerata, dove sono stato formato, grazie al Cammino neocatecumenale, presso il Seminario diocesano missionario Redemptoris Mater tra il 2005-2013. Sono stato ordinato sacerdote il 10 maggio 2014.

Dopo quattro anni come amministratore parrocchiale a Chiesanuova di Treia sono stato inviato a Malta. Approfitto di questa occasione per salutare i Chiesanuovesi, i miei primi parrocchiani che porto sinceramente tutti nel cuore.

Don Peter Paul e il murale fatto con gli studenti della scuola “Giovanni Curmi Higher Secondary” a Naxxar – Malta

A settembre del 2019 sono stato mandato a Malta, per svolgere il ministero nella mia arcidiocesi d’origine. Confesso la difficoltà che ho trovato nel rientrare nella mentalità e la cultura maltese dopo quattordici anni trascorsi fuori dall’isola. Ma come sempre, il Signore provvede a tutto e piano piano mi sono inserito nella realtà di Malta. Quanto è vero che il Signore spesso ci scombina i progetti, ma non ci lascia mai soli!

Qui a Malta servo nel ministero diverse comunità del Cammino neocatecumenale. In tutta la nazione (nelle due isole, Malta e Gozo) abbiamo una sessantina di comunità. Ma spesso sono impegnato con gruppi di giovani, che accompagno nell’incontro con la Parola di Dio (Scrutatio delle Scritture) e altre convivenze che si fanno durante tutto l’anno pastorale.

Nel fine settimana sono collaboratore presso la parrocchia di Swatar, al centro dell’isola, dedicata all’unico santo maltese, san Gorg Preca, un sacerdote che si è molto dedicato alla predicazione ai bambini.

In quest’ultimo tempo ho avuto l’incarico di fare l’assistente spirituale presso una Scuola Superiore. Nonostante la pandemia, siamo riusciti a sviluppare diverse iniziative sociali e pastorali con l’obiettivo sempre di offrire un segno di speranza nel Signore ai giovani. Ultimamente ho diretto la pittura di un murales presso l’ingresso centrale della scuola con la collaborazione degli stessi studenti.

Questa pittura è stata un’ottima esperienza per lanciare un messaggio di speranza. L’arte riesce sempre a suscitare e far crescere collaborazione e amicizia.

Adesso, notizia fresca proprio di quest’ultimo mese, l’arcivescovo mi ha nominato amministratore parrocchiale alla parrocchia di Manikata. Si trova nella zona nord di Malta, un paese che sta molto crescendo, dove se Dio vuole in questo tempo mi inserirò per iniziare a seguire questo gregge che il Signore mi ha affidato.

Concludo qui il mio saluto chiedendovi preghiere, e saluto di cuore il vescovo Nazzareno Marconi, un vero padre!

Un abbraccio di pace!

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