Il Movimento per la Vita di Treia e Appignano inaugura la nuova sede il 10 settembre

Il 30 settembre al via il corso di Bioetica

Il Movimento per la Vita di Treia e Appignano inaugura sabato 10 settembre 2022, alle ore 17, la propria nuova sede in via dei Caduti 16 a Chiesanuova di Treia. La struttura fa parte dei locali adiacenti alla chiesa parrocchiale e tale trasferimento si deve alla disponibilità del parroco di Chiesanuova don Igino Tartabini che ha permesso al Movimento per la Vita di ottenere una sistemazione intermedia tra i due comuni e le comunità che lo caratterizzano, quelle di Treia e di Appignano.

Durante l’inaugurazione sarà possibile, per quanti vorranno, anche rinnovare l’iscrizione all’Associazione al costo di 20 euro. Un appuntamento che anticipa di alcuni giorni l’inizio del corso di Bioetica come segno di rilancio delle attività del Mpv dopo le difficoltà degli ultimi anni dovete alla pandemia da Coronavirus, come conferma la presidente Stefania Bisonni: «Dopo più di venti anni di operatività il Mpv prosegue nell’ideale di difesa della vita dal concepimento alla morte naturale – sottolinea -, organizzando eventi culturali soprattutto a favore dei giovani come appunto il corso. Parte dell’attività di volontariato è costituita dai cosiddetti “Progetti Gemma”, ovvero attività di sostegno per le mamme in difficoltà di fronte a gravidanze inattese e difficili».

Con la collaborazione dei Comuni di Treia e Appignano (che patrocinano il corso di Bioetica), delle rispettive parrocchi e il sostegno dei tanti volontari e associati, il Mpv auspica così di poter continuare a portare avanti la sua “missione” in una società dove il diritto alla vita del bambino concepito è sempre più disatteso: «Un figlio che non nasce è una perdita per tutta la società e una mamma che rinuncia al proprio bambino, anche nell’esercizio più consapevole del suo diritto di scelta, alla fine si priva di una parte di se stessa – continua la presidente Bisonni -, Santa Madre Teresa di Calcutta, premio Nobel per la Pace, diceva che soltanto sostenendo il diritto alla vita del bambino concepito si possono creare i presupposti per un mondo di pace».

Il 30 settembre avrà invece inizio il corso di Bioetica “Vivere da protagonisti. Scovare la
felicità tra..”. Tre i temi, “Visione”, “Scelte” e “Coraggio”, con altrettanti relatori. Il primo
appuntamento sarà alle ore 21 nell’Aula Multimediale di Treia (via Cavour 29, nel Centro storico) con la dottoressa Daniela Sensini, consulente direzionale e formatrice; mentre venerdì 7 ottobre (sempre alle 21 e nella stessa location) sarà la volta del dottor Giuliano Guzzo, sociologo e giornalista; infine, appuntamento al Teatro Comunale di Treia il 15 ottobre (ore 21, ingresso libero) con la testimonianza di Beatrice Fazi, mamma, moglie e attrice.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments