In attesa di san Sebastiano la Polizia locale traccia il bilancio 2022 in materia di tutela ambientale

In attesa della celebrazione di san Sebastiano martire, comandante dei pretoriani vissuto attorno al 300 d.c. e messo a morte dall’imperatore Diocleziano, patrono dei vigili urbani, la Polizia locale traccia il bilancio dell’attività dell’Unità Operativa Tutela Ambientale che ha caratterizzato il 2022.

Per San Sebastiano, lunedì 23 gennaio, alle 17, è prevista la commemorazione con una santa messa nella chiesa di san Giovanni. A seguire, alle 18.15, al Teatro Lauro Rossi si terranno un concerto dell’Orchestra di fiati “Insieme per gli altri” e la tradizionale consegna dei riconoscimenti istituzionali.
Per quanto riguarda invece l’attività della Polizia locale in ambito di tutela ambientale, l’unità operativa è costituita da 2 vice ispettori e un agente coordinati dal responsabile vice comandante Commissario Fabrizio Calamita.

“Si tratta di un settore importante quanto delicato quello della tutela ambientale – interviene l’assessore alla Sicurezza Paolo Renna – e l’attività che viene svolta dagli agenti della Polizia locale che ringrazio per la loro professionalità, è finalizzata alla verifica del rispetto delle disposizioni normative e regolamentari per la tutela dell’ambiente e del decoro urbano, materie che stanno a cuore all’Amministrazione comunale, in particolare quella rivolta alla salvaguardia del territorio e dei beni ambientali, alla tutela della sicurezza e della salute del cittadino.”

“Il settore – specifica il comandante Danilo Doria – ha maturato esperienza ‘tecnica’ in materia di polizia ambientale operando con tecnici dei diversi servizi coinvolti come Asur, Arpam, APM e servizi tecnici comunali, ma anche su delega della Procura della Repubblica nell’ambito di ulteriori indagini e procedimenti di natura giudiziaria. Il grado di specializzazione ‘tecnica’ dei componenti dell’Unità Operativa avviene, oltre che all’esperienza pratica sul campo, anche con la frequenza a corsi e convegni dedicati alle materie ambientali. Grazie alle collaborazioni con tecnici e consulenti, sfruttando a volte l’istituto della nomina ad ausiliario di polizia giudiziaria, si sono creati i presupposti per scambi di esperienze che consentono la continua specializzazione dell’Unità Operativa.”

Nel corso del 2022 l’unità operativa ha effettuato 70 sopralluoghi che hanno fatto seguito alle richieste di accertamenti vari, 120 invece sono state le violazioni appurate in materia di rifiuti, raccolta differenziata e controllo dei microchip.

L’attività di tutela ambientale ha riguardato anche i controlli dell’inquinamento acustico e disturbo alla quiete pubblica (34), il rinvenimento di veicoli in stato di abbandono o rubati (5), 7 gli interventi effettuati per inconvenienti igienico sanitari ed ecologici, 65 i controlli edilizi anche di rilevanza penale, 50 le autorizzazioni e i pareri rilasciati in materia di pubblicità.

Il bilancio della U.O. Tutela ambientale parla anche di 3 verbali sulla pulizia e decoro del territorio, 4 di accertamento di violazioni sulla detenzione del cane mentre 190 sono stati i controlli dei detentori sulla conduzione del cane.

E ancora, 6 le violazioni in materia di pubblicità, 1 richiesta di accesso agli atti, 25 i sopralluoghi effettuati, anche con l’ausilio di un drone, a seguito di esposti, 15 i controlli per il rispetto dell’ordinanza per l’utilizzo dell’acqua potabile, 39 i posizionamenti di videocamera per il controllo dell’abbandono dei rifiuti, 14 i sopralluoghi effettuati congiuntamente con altri servizi del Comune o di altri enti e infine 6 le pratiche riguardanti i condomini per problematiche riconducibili a esposti

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