Le iniziative per il rilancio e lo sviluppo dei territori colpiti dagli eventi sismici sono state tra i principali argomenti al centro degli interventi presso lo stand della Regione Marche alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano. Le prospettive economiche e sociali insieme alla pianificazione degli interventi strutturali sono stati approfonditi in un panel che ha visto, in particolare, la partecipazione del Commissario Straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, l’Arcivescovo della Diocesi di Camerino e della Diocesi di Fabriano-Matelica mons. Francesco Massara e il rappresentante del Tavolo di Concertazione per la riqualificazione della Via Lauretana Giuseppe Ucciero.

Proprio quest’ultimo ha ravvisato, tra le priorità, come sia necessario il completamento di un tracciato della Via Lauretana che ha oggi una sua concreta visibilità pur ancora lontana dal suo effettivo potenziale: «Due sono le condizioni che tuttavia non si sono ancora completamente realizzate e per questo confidiamo nei finanziamenti del Pnrr e nell’ordinanza 128 della struttura commissariale – ha sostenuto -, la prima riguarda il completo recupero del percorso che rappresenta la principale via di pellegrinaggio dell’Occidente fino al Santuario Mariano di Loreto. Il secondo aspetto coinvolge la creazione di una economia di servizi che funga da leva per le aree montane interne».

In tal senso, il commissario straordinario Castelli ha altresì ribadito l’importanza del modello dettato dai cammini di fede: «Credo che la Via Lauretana possa essere destinataria di una parte di finanziamenti molto importanti che stiamo mettendo in campo per rivitalizzare le aree del cratere – ha aggiunto – attraverso fondi dedicati che noi immaginiamo di distribuire tra i tracciati piĂą significativi ed evocativi di quello che è l’animo marchigiano. La Via Lauretana è sicuramente tra questi». Nel dettaglio, il senatore Castelli fa riferimento a un finanziamento di 50 milioni di euro da suddividere nell’ambito delle quattro regioni colpite dal sisma: «Il 64% di queste risorse sarĂ  assegnato alle Marche, individuando appunto tre grandi cammini, tra i quali la Via Lauretana, dove potrĂ  essere ammessa a beneficio la parte che percorre il cratere del 2016».

L’edizione 2023 della BIT ha potuto perciò offrire una vetrina d’eccezione, come confermato dall’Arcivescovo Massara: «Essere stati presenti con lo stand del Comune di Macerata dedicato alla Via Lauretana ha rappresentato un momento molto importante di marketing della Regione Marche – si è soffermato mons. Massara -, abbiamo bisogno di momenti di incontro con Dio e tra le comunità. Se non c’è incontro non c’è spiritualità: lavoriamo in rete, ognuno secondo il proprio ruolo. Abbiamo una grande responsabilità».

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